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***La belle au bois dormant ***

mon prince est aveugle

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manuela

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Ciao! Se come me amate vivere intensamente le vostre emozioni, andare in giro per il mondo, soffermarvi su tutto ciò che lo stupido occhio umano non sempre coglie....beh lasciatemi un segno del vostro passaggio......
December 31

AUGURI

 
AUGURI A TUTTI I MIEI AMICI DI SPACES X UN ANNO ALLEGRO, FELICE E SPENSIERATO...
 

 
 
December 25

AUGURI....

BUON NATALE A TUTTI!!!!!!!!!!!!!!!!!

 
October 07

Test...

 
 
Il mio punteggio è 43

Test:
come apparite agli altri!?!

Fate questo test per voi stessi... E poi copiatelo nel vostro profilo.

Scrivete: 'Il mio punteggio è…' come oggetto di questo reportage.

Non imbrogliate, cominciate il test e rispondete mano a mano che avanzate nella lettura del messaggio

Le risposte vi dicono chi siete ora e non chi siete stati nel passato

Preparate carta e penna.

Questo è un test veramente distribuito dal servizio di risorse umane a un gran numero di società. Ciò le aiuta ad avere un profilo più preciso dei loro dipendenti attuali e futuri.

Ci sono solo 10 semplici domande.

Annotate le vostre risposte alle domande.

Quando avete finito, copiate questo reportage, senza dimenticare di scrivere il totale dei vostri punti nel titolo e copiatelo nel vostro profilo.

1. In quale momento della giornata vi sentite meglio ?

a. la mattina
b. durante il giorno fino a inizio serata
c. la sera tardi

2. Avete un'andatura :

a. piuttosto rapida con lunghe falcate
b. piuttosto rapida con piccoli passi rapidi
c. meno rapida, la testa alta, guardando il mondo negli occhi
d. meno rapida, la testa bassa
e. molto lentamente

3. Quando parlate con qualcuno, voi avete :

a. le braccia incrociate
b. le mani unite
c. una mano o tutte e due sulle anche
d. toccate la persona a cui state parlando
e. giocate con il vostro orecchio, toccate il vostro mento o vi accarezzate i capelli

4. Quando vi rilassate, siete seduti con :

a. le ginocchia serrate con una gamba di fianco all 'altra
b. le gambe incrociate
c. le gambe distese o rigide
d.. una gamba incrociata sotto di voi

5. Quando qualcosa vi diverte veramente, reagite con :

a. un grande scoppio di risa
b. uno scoppio di risa ma non rumoroso
c. un riso discreto
d. un piccolo sorriso

6. In occasione di una riunione, voi:

a. fate un 'entrata rumorosa in modo che tutti vi notino
b. fate un 'entrata discreta guardandovi attorno per trovare qualcuno che conoscete
c. fate un 'entrata tra le più discrete, cercando di passare inosservato

7. State lavorando duramente, siete molto concentrato, e vi si interrompe. Voi...

a. accogliete la pausa con piacere
b. siete estremamente irritato
c.. siete il tipo: 'buon viso a cattivo gioco'

8. Quale di questi colori preferite ?

a. rosso o arancione
b. nero
c. giallo o azzurro
d. verde, blu scuro o violetto
e. rosa o verde pallido
f. bianco
g. marrone o grigio

9. Quando siete a letto la notte, durante gli istanti prima di addormentarvi, voi siete...

a. stesi sul dorso
b. stesi sul ventre
c. sul vostro fianco preferito, leggermente raggomitolati
d. con un braccio sotto la testa
e. con la testa sotto le coperte

10. Voi sognate spesso che:

a. state cadendo
b. state picchiando o lottando
c. state cercando qualcosa o qualcuno
d. state volando o fluttuando
e. generalmente avete un sonno senza sogni
f. vostri sogni sono sempre gradevoli

I punti

1. a)2 b)4 c)6

2. a)6 b)4 c)7 d)2 e)1

3. a)4 b)2 c)5 d)7 e)6

4. a)4 b)6 c)2 d)1

5. a)6 b)4 c)3 d)5 e)2

6. a)6 b)4 c)2

7. a)6 b)2 c)4

8. a)6 b)7 c)5 d)4 e)3 f)2 g)1

9. a)7 b)6 c)4 d)2 e)1

10. a)4 b)2 c)3 d)5 e)6 f)1

Dopo aver fatto il totale dei vostri punti:

Più di 60 punti :
Gli altri vi vedono come qualcuno da prendere con le molle. Siete percepiti come vanitosi, egocentrici ed estremamente autoritari.. Gli altri possono ammirarvi, sperando di assomigliarvi, ma non vi fanno mai confidenze, esitando ad aprirsi troppo con voi.

Da 51 a 60 punti :
Gli altri vi percepiscono come persone decise, caratterialmente forti, piuttosto impulsivi, un leader naturale, rapido nel prendere le decisioni, anche se non sono sempre quelle giuste. Siete visti come audaci e avventurosi, come qualcuno che prova tutto almeno una volta, qualcuno che tenta la fortuna e ama l'avventura. Gli altri apprezzano essere in vostra compagnia per l'interesse che suscitate intorno a voi.

Da 41 a 50 punti :
Gli altri vi percepiscono come pieno di brio, 'vivo', affascinante, divertente, pratico e sempre interessato; qualcuno che è costantemente al centro dell'attenzione, ma sufficientemente equilibrato da non montarsi la testa. Vi vedono ugualmente come tipi gentili, cortesi e comprensivi; qualcuno sempre pronto a rialzare loro il morale e ad aiutarli.

Da 31 a 40 punti :
Gli altri vi percepiscono come ragionevole, premuroso, sognatore e pratico. Siete visti come persone intelligenti, generosi, dotati, ma modesti... Non come tipi che si fanno amicizia troppo velocemente o facilmente, ma estremamente leali verso gli amici che vi siete fatti e da cui attendete la stessa cosa. Coloro che hanno la fortuna di conoscervi veramente si rendono conto che è difficile tradire la fiducia che voi riponete in loro, ma anche che sarà necessario molto tempo per riguadagnarsela.

Da 21 a 30 punti :
I vostri amici vi percepiscono come perfezionisti, un po' maniaci.
Vi vedono come qualcuno di meticoloso e molto prudente, regolare e sgobbone. Sarebbero molto sorpresi di vedervi fare qualcosa di impulsivo o un colpo di testa, attendono che voi esaminiate accuratamente ogni cosa da tutti gli angoli prima di prendere una decisione. Pensano che questa attitudine sia dovuta in parte alla vostra natura prudente.

Meno di 21 punti :
La gente vi trova timidi, nervosi e indecisi, persone che hanno sempre bisogno di attenzione, che hanno sempre bisogno di qualcuno per prendere le decisioni e che non possono impegnarsi in niente e con nessuno. Vi vedono come angosciati, che vedono dei problemi dappertutto anche laddove non ve ne sono. Certe persone vi trovano perfino noioso. Solo coloro che vi conoscono veramente sanno che non lo siete.

Ora, copiate questo test, assicurandovi di mettere il VOSTRO punteggio nel titolo.

September 12

Evento del giorno

 

"Laicità e fede non in contraddizione"

 

La première dame in sobrio tailleur grigio perla. Benedetto XVI:

"Qui la Chiesa è libera, la diffidenza del passato si è trasformata poco a poco in un dialogo sereno e positivo"

Commentate

August 31

Un romanzo da leggere...

 

Paolo Giordano è del 1982. Dopo liceo e laurea, nonostante avesse opportunità all'estero, ha scelto una borsadi dottorato in fisica delle particelle all'Università di Torino, la sua città.
Venticinque anni e fisico sui generis, ha pubblicato un libro matematicamente sentimentale, emotivamente calcolato, tragicamente spiazzante, dove aritmetica e letteratura si mescolano nella narrazione dei due protagonisti: Alice e Mattia. Giovani adolescenti poi adulti, con esistenze segnate da una sofferenza rappresentata con scienza matematica. A questa stregua: «I numeri primi sono divisibili soltanto per 1 e per se stessi – dice il capitolo 21 –. Se ne stanno al loro posto nell'infinita serie dei numeri naturali, schiacciati come tutti fra due, ma un passo in là rispetto agli altri. Sono numeri sospettosi e solitari e per questo Mattia li trovava meravigliosi. Certe volte pensava che in quella sequenza ci fossero finiti per sbaglio, che vi fossero rimasti intrappolati come perline infilate in una collana. Altre volte, invece, sospettava che anche a loro sarebbe piaciuto essere come tutti, solo dei numeri qualunque, ma che per qualche motivo non ne fossero capaci».

In sintesi: Alice è una bambina obbligata dal padre a frequentare la scuola di sci. È una mattina di nebbia fitta, lei non ha voglia, il latte della colazione le pesa sullo stomaco. Persa nella nebbia, staccata dai compagni, se la fa addosso. Umiliata, cerca di scendere, ma finisce fuori pista spezzandosi una gamba. Resta sola, incapace di muoversi, al fondo di un canale innevato, a domandarsi se i lupi ci sono anche in inverno. Mattia è un bambino molto intelligente, ma ha una gemella, Michela, ritardata. La presenza di Michela umilia Mattia di fronte ai suoi coetanei e per questo, la prima volta che un compagno di classe li invita entrambi alla sua festa, Mattia abbandona Michela nel parco, con la promessa che tornerà presto da lei. Questi due episodi iniziali, con le loro conseguenze irreversibili, saranno il marchio impresso a fuoco nelle vite di Alice e Mattia, adolescenti, giovani e infine adulti. Le loro esistenze si incroceranno, e si scopriranno strettamente uniti, eppure invincibilmente divisi. Come quei numeri speciali, che i matematici chiamano "primi gemelli": due numeri primi vicini ma mai abbastanza per toccarsi davvero. Un romanzo d'esordio che alterna momenti di durezza e spietata tensione a scene rarefatte e di trattenuta emozione, di sconsolata tenerezza e di tenace speranza.

Intervista a Paolo Giordano

 

August 05

Effetto notte...

  

XXXIII • UBRIACATEVI

Bisogna sempre essere ubriachi. Tutto qui: è l'unico problema. Per non sentire l'orribile fardello del Tempo che

vi spezza la schiena e vi piega a terra, dovete ubriacarvi senza tregua.

Ma di che cosa? Di vino, di poesia o di virtù: come vi pare. Ma ubriacatevi.

E se talvolta, sui gradini di un palazzo, sull'erba verde di un fosso, nella tetra solitudine della vostra stanza, vi

risvegliate perché l'ebbrezza è diminuita o scomparsa, chiedete al vento, alle stelle, agli uccelli, all'orologio, a tutto ciò

che fugge, a tutto ciò che geme, a tutto ciò che scorre, a tutto ciò che canta, a tutto ciò che parla, chiedete che ora è; e il

vento, le onde, le stelle, gli uccelli, l'orologio, vi risponderanno: «È ora di ubriacarsi! Per non essere gli schiavi

martirizzati del Tempo, ubriacatevi, ubriacatevi sempre! Di vino, di poesia o di virtù, come vi pare».

 

XLVIII • ANYWHERE OUT OF THE WORLD. DOVE CHE SIA FUORI DEL MONDO

La vita è un ospedale dove ogni malato è in preda al desiderio di cambiare letto. Questo qui vorrebbe soffrire

davanti alla stufa, e quello là crede che guarirebbe accanto alla finestra.

A me sembra sempre che starei bene là dove non sono, e questa questione del traslocare è una di quelle che sto

continuamente a dibattere con la mia anima.

«Dimmi, anima mia, povera anima infreddolita, che ne diresti di abitare a Lisbona? Lì deve fare caldo, e così

potresti riprendere forza come una lucertola al sole. È una città in riva al mare; dicono che è tutta fatta di marmo, e chela gente ha un tale odio per la vegetazione che strappa via tutti gli alberi. È un paesaggio di tuo gusto; un paesaggio

fatto di luce e di minerale, e dell'elemento liquido che li riflette!».

La mia anima non risponde.

«Se è vero che ami tanto il riposo unito allo spettacolo del movimento, perché non andare ad abitare in Olanda,

in quella terra beatificante? È probabile che ti divertiresti in quella contrada di cui spesso hai ammirato l'immagine nei

musei. Che ne diresti di Rotterdam, tu che ami le foreste di alberature, e le navi ormeggiate ai piedi delle case?».

La mia anima resta muta.

«Batavia forse ti sorriderebbe di più? È lì che troveremmo lo spirito dell'Europa sposato alla bellezza

tropicale».

Non una parola. - Che sia morta, la mia anima?

«Sei dunque arrivata a un tale punto di torpore che ti compiaci solo del tuo male? Se è così, fuggiamo verso

quei paesi che sono analogie della morte. - Ho capito quello che ci vuole, povera anima! Faremo i bagagli per Torneo.

Andiamo ancora più lontano, all'estremo limite del Baltico; ancora più lontano dalla vita, se possibile; stabiliamoci al

polo. Là il sole sfiora la terra solo obliquamente, e il lento alternarsi della luce e della notte sopprime la varietà e

aumenta la monotonia, questa metà del nulla. Là potremo prendere dei lunghi bagni di tenebre, mentre, per divertirci, le

aurore boreali ci manderanno di tanto in tanto i loro cesti di rose, come riflessi di un fuoco d'artificio dell'Inferno!».

Finalmente la mia anima esplode, e saggiamente mi grida: «Non importa dove! Non importa dove! Purché sia

fuori di questo mondo!».

da 

Lo spleen di Parigi (poemetti in prosa)- Charles Baudelaire

 

August 04

Bellissima musica, testo intrigante

 

Gli Hercules and Love Affair sono un gruppo di ragazzi, un collettivo capitanato da Andrew Butler sotto contratto con la DFA Records, che ci presentano "Blind", prima canzone estratta ed è già subito boom in radio.
Una canzone che ricorda la Discomusic degli anni '70, un concentrato di sintetizzatori, di funk e ritmiche molto bilanciate.
Album uscito il 10 marzo del 2008......

 

 

Hercules and Love Affair - Blind

As a child, I knew
That the stars could only get brighter
And we would get closer
Get closer
Oooooh

As a child, I knew
That the stars could only get brighter
That we would get closer
Get closer
Leaving this darkness
Behind

Mmmm-mmmm
Oooooooh

Now that I’m older
The stars should lie upon my face
When I find myself alone
Find myself alone
Oooooh

Now that I’m older
The stars should lie upon my face
And when I find myself alone
I feel like I
I am blind

Feel it
Feel it
Feel it
Feel it
Like I am blind
I am blind

I wish the stars could shine now
For they are closer
They are near
But they will not present my present
They will not present my present

I wish the light could shine now
For it is closer
It is near
But it will not present my present
It makes my past and future painfully clear

To hear you now
To see you now
I can look outside myself
And I must examine my breath and look inside
Ooooooh

To see you now
To hear you now
I can look outside myself
And I must examine my breath and look inside
Because I feel blind
Because I feel blind

I feel it
I feel it
I feel it
Like I
Like I’m blind
Ooooooh
The movie will
Mmmm, and feel it
Oooooh, I feel it
Feel it

 

April 30

Un saluto a tutti!!!!

 
Ciao a tutti!!! Siccome sono pigra vi saluto tutti quanti nel mio blog....grazie per le vostre visite e per la vostra dolcezza.....a Marco, Tania,Barby, marea, il sognatore di mosca, la strega,e tutti coloro che mi seguono e diventano partecipi dei miei stati d'animo....oggi sono triste.....qui a Cagliari è una bellissima giornata e io sono a casa abbandonata dalla mia anima gemella che purtroppo deve lavorare....la mia amica è volata a Roma....e gli altri sono tutti fidanzati....un pò ce l'ho con lui...proprio oggi doveva mettersi a lavorare???....mi aveva promesso che mi portava alla fiera.....cattivo, cattivo, cattivo!!!!. Spero che non ne abbia per tutto il giorno...volevo anche andare al mare come l'altro giorno...che bello in costume a Calamosca!!!! E domani s.Efisio....chi ci va? Amici di Cagliari se andate fatemi sapere non si sa mai che il "lavoratore" mi molli pure domani....aaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhh SEDOTTA E ABBANDONATA!!!!! (scherzo, però un pò incazzata sono!!!).
Ieri siamo andati al ristorante indiano.....buono ma piccaaaaaaaaaaaaaanteeeeeee e anche un pò afrodisiaco, peccato che non abbia potuto dare dimostrazioneSorriso....il riso al cumino .....ho bevuto mezzo litro di birra....ci vuole uno stomaco!!!Però tutto sommato è andata bene! A chi piace mangiare indiano?  Mi direte....
La Francia mi manca ancora....qualche notte la sogno....sogno di parlare in francese .....me lo dice mia madre che dorme nella stanza accanto.....chissà quando potrò tornarci....qui  c'è chi si vuole organizzare per andare in Grecia....bellissimo! ma in Francia quando ci ritorno???...mi sa che parto da sola come ai vecchi tempi!!!...poi vi mando i saluti virtuali.....
Beh gente ora vi saluto....un grazie a tutti!!!....a presto

April 13

Voglio tornare in Bretagna e visitare la Normandia...

 

Ciao a tutti. Rieccomi in un'altro dei miei sporadici interventi. Ormai la bella stagione è alle porte e io sento la voglia di tornare a respirare la dolce aria di vacanza, di spensieratezza e di dolce far nulla.....mi piacerebbe tanto ritornare nella mia amata terra francese, non perchè io sia nata lì ma soltanto perchè ad essa sono legati alcuni dei più bei ricordi della mia vita...quindi in un certo senso lei mi appartiene e io appartengo a lei...ormai sono passati quattro anni dall'ultima volta che le ho fatto visita. Toccò alla bella Parigi che mi accolse in una uggiosa mattina d'Agosto, piuttosto calda però...vi ricordate l'estate del 2003? Beh io ero lì...ero così emozionata mentre l'aereo stava per atterrare al CDG, il cuore quasi mi scoppiava....stavo per atterrare in una delle più belle e più romantiche città del mondo. Provai una senzazione unica, non vi dico poi la permanenza....è una città splendida che non sto a descrivere  perhè chi c'è stato sa....Ma io non amo solo Parigi, io amo la Francia intera e mi rammarico di non averla ancora visitata interamente. Conosco il sud, il centro perchè ci ho insegnato e un pò il nord-ovest che però vorrei scoprire meglio (una volta andai a Nantes e a Vannes, se guardate la cartina le trovate, ma solo per 2 giorni) e ora che il mal di Francia ( così io lo chiamo, alcuni hanno il mal d'Africa, io invece ho il mal di FranciaSorriso) si fa sentire insistentemente vorrei avere il piacere di farlo....vorrei fermarmi a pensare in quelle spiagge selvagge e tumultuose dell'Atlantico....osservare come le onde si infrangono sulle  falesie e sentirne tutto il frastuono....respirare profondamente l'aria fredda e pungente di quei luoghi....vedere tutti i bei fari che "popolano" lle coste.....osservare il movimento delle maree....Spero che questo desiderio, che ora è uno dei miei piccoli sogni nel cassetto, possa essere esaudito al più presto. Nel frattempo vi lascio delle immagini dei posti che vorrei visitare ma soprattutto VIVERE...

March 28

Shopping in relax

Salve!!!!!!!!!!!!1
Da un pò di tempo a questa parte mi sono presa il vizietto di andarmene in giro a fare shopping....ma non il classico shopping in giro per la città....no quello è troppo stressante...non fa per me....Vado in giro per la rete a cercare borse e borsettine, sandali, sabot, stivali, orologi, collane e profumi.....AIUTO!!!!!!!! Manco avessi letto l'intera serie di Sophie Kinsella (prima o poi la dovrò leggere peròSorriso)...Il grande EBAY ha rapito anche me (non iniziate). Molti mi dicono di fare attenzione perchè comunque ti rifilano dei falsi a volte spudorati, a volte difficili da riconoscere....fino ad ora non ho ancora avuto questa sfortuna e spero di non averla.....ma spero anche che prima o poi mi passi questa febbre per lo shopping......il mio portagoglio inizia a piangereIn lacrime....Strano perchè forse si sta sviluppando o sta saltando fuori in me una parte che ancora  non conoscevo....la Manu vanitosa e attratta dall'estetica, dalle belle cose.....sarà colpa di Mauro???....Perplesso...che anche lui passa gran parte del suo tempo a fare aste....ma già un post lo ha lasciato su questo....o forse Manu vuole diventare sempre più bella e seducente agli occhi del suo moroso??? NAAAAAAA......Manu sa di essere bella dentro.....e allora????????' E allora è un vizio.....o passatempo che fra un pò svanirà come tutti gli altri....mi auguro....e voi amichette di spaces come siete messe? La "sublime apparenza" è qualcosa che riguarda anche voi.....quanto durerà??? 
Questi sono alcuni oggetti che tengo in osservazione.....
a presto
Immagine161.jpg picture by kekka_af
March 23

Hola

CIAO AMICI!!!!!
DOPO UNA LUNGA ASSENZA RIEOMI A SCRIVERE NEL MIO "TRASCURATO" SPACES......PURTROPPO IL LAVORO MI TOGLIE MOLTE ENERGIE....IMMAGINATEVI...AVERE A CHE FARE CON 40 BAMBINI.....5 ORE AL GIORNO.....CI VUOLE TANTA PAZIENZA.....MA ALLA FINE DELLA GIORNATA MI SENTO SODDISFATTA PERCHè SO DI AVER TRASMESSO LORO TANTE COSE.....CHE DIRVI....LA PASQUA è TRA NOI......
AUGURO A TUTTI UNA PASQUA FELICE E SERENA

 
December 31

Paris, mon amour

 
Montmartre

Montmartre è situata nella zona nord di Parigi, di cui rappresenta il punto più alto, all'interno del XVIII arrondissement, sulla rive droite, molto nota per la Basilica del Sacro Cuore posta sulla sua sommità.

Montmartre è stato per lungo tempo un villaggio separato da Parigi. Sull'origine del nome si fanno due ipotesi; potrebbe derivare da Mont Martis (il monte di Marte), poiché la collina fu la sede di un tempio dedicato a Marte, dio della guerra, sotto il periodo romano (sulla collina si trova anche un tempio dedicato a Mercurio); secondo un'altra ipotesi il nome deriva dalla notazione le mont du martyre (il monte del martirio), perché, secondo la leggenda, fu il posto in cui fu decapitato Saint Denis, primo vescovo di Parigi, attorno al 250 d.C.

Quando Napoleone III e il suo urbanista Haussmann decisero di rendere Parigi la più bella città in Europa, ci fu la “necessità” di garantire agli amici e ai finanziatori di Haussmann dei grandi appezzamenti di terreno vicino al centro della città; questo spinse gli abitanti originari verso i confini della città (Clichy, La Villette) e verso la collina di Montmartre. Dato che Montmartre era al di fuori dei confini della città, libera dalle tasse di Parigi e con una produzione di vino locale (tuttora conserva le uniche vigne di Parigi), divenne in breve una zona popolare per il divertimento. L'area si sviluppò come il centro dell'intrattenimento decadente alla fine del XIX secolo e all'inizio del XX, rappresentato dai cabaret del Moulin Rouge e de Le Chat Noir (il gatto nero è tra l'altro il simbolo non ufficiale di Montmartre); in questo stesso periodo Montmartre fu il luogo prediletto da pittori come Pissarro, Toulouse-Lautrec, Steinlen, Van Gogh, Modigliani, Picasso... In seguito, la collina è stata soppiantata, come quartiere dei pittori, da Montparnasse.

Gli abitanti hanno d'altra parte giocato un ruolo importante al momento della Comune di Parigi nel 1871. Pittori e scultori ne hanno fatto la loro terra prediletta a partire dalla fine del XIX secolo fino alla Prima Guerra Mondiale per la particolare luminosità che vi regnava. Renoir ha dipinto il celebre "Bal du Moulin de la Galette" e Picasso "les Demoiselles d'Avignon". Senza dimenticare Toulouse-Lautrec che ha immortalato le ballerine del Moulin-Rouge. In cima alla collina si erge il Sacré-Coeur, una basilica edificata a partire dal 1875 per espiare i crimini della Comune di Parigi. Da qui si gode di un meraviglioso panorama su Parigi e dintorni. Non lontano da lì si trova la celebre Place du Tertre con i suoi pittori e ristoranti.

Nei pressi, il Museo di Montmartre che permette di scoprire l'aspetto che il quartiere aveva nel passato. L'Espace Montmartre Dalì figura anche tra i musei da non perdere della capitale. Montmartre è d'altra parte associata alla prima esposizione parigina del pittore nel 1929. Nel 1956, Dalì realizzò a Place du Tertre il suo celebre Don Quichotte con un corno di rinoceronte a forma di pennello.

Subito sotto la collina di Montmartre c'è il quartiere a luci rosse di Pigalle. Qui si trova anche il Moulin Rouge. Il passaggio dal Sacre-Coeur a Pigalle è piuttosto marcato, per usare un eufemismo. Cio nonostante, anche Pigalle fa parte della "cultura" parigina.  La quantità di cinema a luci rosse, sexy shoops, videoteche a tema, negozi di vestiti e gadget erotici è letteralmente impressionante. Al calar della sera, le mille luci (rosse) di Pigalle si accendono.

Il Moulin Rouge è una eccezione a Montmartre. La sua fama internazionale ha fatto sì che i suoi prezzi lievitassero considerevolmente a fronte anche di certe garanzie di qualità (sinonimo di pochi rischi di fregature). Il Moulin Rouge rappresenta anche una eccezione alla regola sopra citata sulle foto a Pigalle. Molte persone vengono a Pigalle quasi solo per farsi ritrarre di fronte al Moulin Rouge. Se amate il cabaret e il vostro portafogli ve lo permette, considerate il Moulin Rouge come una possibile scelta.

Non dimenticate di visitare il celebre Moulin de la Galette :
è il nome di un mulino a vento nella rue Lepic a Montmartre.
Nel XIX secolo vi era aperto un locale che prendeva il nome dal mulino. Esso divenne presto famoso dopo il celebre dipinto di Renoir. Ora è un ristorante molto rinomato.
 

Immagine:France-Paris-Moulin de la galette-2005-12-08.jpg

 

Cimitero di Montmartre

Il cimitero del Nord (in francese  cimetière du Nord), comunemente chiamato cimitero di Montmartre in seguito alla ristrutturazione del quartiere di Montmartre tra il 1818 e il 1824, fu aperto il 1° gennaio 1825. Il cimitero di Montmartre è situato al n.20 di avenue Rachel, nel XVIII arrondissement e precisamente al di sotto del livello della via, nell’area delle antiche cave di Montmartre, famose per il gesso utilizzato in vasta scala nella capitale. In queste cave abbandonate, durante la Rivoluzione francese vennero gettati i corpi delle vittime (anche delle Guardie Svizzere che intervenute per impedire l’arresto della famiglia reale furono massacrate alle Tuileries il 10 agosto 1792) in fosse comuni e ben presto anche i corpi di molti parigini che non potevano più essere portati nei cimiteri intra-mura della capitale. Le autorità locali avevano proibito la sepoltura in questi cimiteri dopo la chiusura, nel 1780, del cimitero degli Innocenti (francese: cimetière des Innocents) per ragioni di igiene e per le esalazioni tossiche provenienti dalle fosse comuni. Furono quindi creati nuovi cimiteri, e non più depositi di cadaveri, fuori città: cimitero di Montmartre a nord, cimitero del Père Lachaise a est, cimitero di Passy a ovest e il cimitero di Montparnasse a sud.

Oggi il cimitero di Montmartre conta più di 20 000 concessioni e circa 500 persone vi sono inumate ogni anno.

Tombe famose: in ordine, Tomba di Zola, di Stendhal, di Alexandre Dumas figlio, Dalida

Immagine:Zola grave on cimetiere de montmartre paris 02.JPGImmagine:STENDHAL.JPG

Immagine:ALEXANDRE DUMAS FILS.JPGImmagine:DALIDA.jpg

Dopo questa parentesi luttuosa ma comunque interessanteSorriso potete decidere di sorseggiare un "pétit cafè"  al Café des deux moulins immortalato nel celebre film di Jean-Pierre Jeunet, "Le fabuleux destin de Amèlie Poulain".....si trova nella rue Lepic....è curioso notare come, nonostante il grande successo del film, la zona e lo stesso bar non ci abbiano speculato sopra....

Gli appassionati del film sicuramente non possono non visitare questo bar, che al suo interno ha mantenuto gli stessi arredi, persino la toilette unisex! Solo il famoso bancone delle sigarette è stato spostato. Per chi volesse ancora seguire le tracce della giovane Amelie, consiglio anche la famosa drogheria di Monsieur Collignon, rue des Trois Freres nr. 56.

Sulla medesima rue Lepic al nr. 54 si trova, al terzo piano,  l’appartamento dove Van Gogh visse insieme al fratello Theo prima di trasferirsi ad Arles. Nel medesimo palazzo, al primo piano, abitò il pittore impressionista Armand Guillaumin.

Bon séjour à Montmartre!!!

 

 

 

 

 

 

 

December 22

Poesia di Natale

 

NATALE SULLA TERRA
 

Dallo stesso deserto,
nella stessa notte,
sempre i miei occhi stanchi si destano
alla stella d'argento,
sempre,
senza che si commuovano i Re della vita,
i tre magi, cuore, anima, spirito. Quando
ce ne andremo di là
dalle rive e dai monti,
a salutare la nascita del nuovo lavoro,
la saggezza nuova, la fuga dei tiranni e dei demoni,
la fine della superstizione,
ad adorare - per primi! - Natale sulla terra!

Arthur Rimbaud

 

 

Poesia...

 
Se per un istante

Se per un istante Dio si dimenticherà che sono una marionetta di
stoffa e mi regalerà un pezzo di vita,
probabilmente non direi tutto quello che penso,
ma in definitiva penserei tutto quello che dico. Darei valore alle
cose, non per quello che valgono, ma per quello che significano.

Dormirei poco, sognerei di più, andrei quando gli altri si fermano,
starei sveglio quando gli altri dormono, ascolterei quando gli altri
parlano e come gusterei un buon gelato al cioccolato!!

Se Dio mi regalasse un pezzo di vita, vestirei semplicemente,
mi sdraierei al sole lasciando scoperto non solamente il mio corpo
ma anche la mia anima.
Dio mio, se io avessi un cuore, scriverei il
mio odio sul ghiaccio e aspetterei che si sciogliesse al sole.

Dipingerei con un sogno di Van Gogh sopra le stelle un poema di
Benedetti e una canzone di Serrat sarebbe la serenata
che offrirei alla luna.
Irrigherei con le mie lacrime le rose, per sentire il dolore delle
loro spine e il carnoso bacio dei loro petali.

Dio mio, se io avessi un pezzo di vita non lascerei passare un solo
giorno senza dire alla gente che amo, che la amo.
Convincerei tutti gli uomini e le donne che sono i miei favoriti e
vivrei innamorato dell'amore.

Agli uomini proverei quanto sbagliano al pensare che smettono
di innamorarsi quando invecchiano,
senza sapere che invecchiano quando
smettono di innamorarsi.
A un bambino gli darei le ali,
ma lascerei che imparasse a volare da solo.

Agli anziani insegnerei che la morte non arriva con la vecchiaia ma
con la dimenticanza. Tante cose ho imparato da voi, gli Uomini!
Ho imparato che tutto il mondo ama vivere sulla cima della montagna,
senza sapere che la vera felicità sta nel risalire la scarpata.
Ho imparato che quando un neonato stringe con il suo piccolo
pugno, per la prima volta, il dito di suo padre,
lo tiene stretto per sempre.

Ho imparato che un uomo ha il diritto di guardarne un altro
dall'alto al basso solamente quando deve aiutarlo ad alzarsi.
Sono tante le cose che ho potuto imparare da voi, ma realmente, non
mi serviranno a molto, perché quando mi metteranno dentro quella
valigia, infelicemente starò morendo."

Gabriel Garcia Marquez

December 16

L'amore secondo Dante

 
 
Da "La Vita Nuova", cap. II (l'incontro con Beatrice)
  

 
[I] Nove fiate già appresso lo mio nascimento era tornato lo cielo de la luce quasi a uno medesimo punto, quanto a la sua propria girazione, quando a li miei occhi apparve prima la gloriosa donna de la mia mente, la quale fu chiamata da molti Beatrice li quali non sapeano che si chiamare.

2 Ella era in questa vita già stata tanto, che ne lo suo tempo lo cielo stellato era mosso verso la parte d'oriente de le dodici parti l'una d'un grado, sì che quasi dal principio del suo anno nono apparve a me, ed io la vidi quasi da la fine del mio nono.

3 Apparve vestita di nobilissimo colore, umile e onesto, sanguigno, cinta e ornata a la guisa che a la sua giovanissima etade si convenia.

4 In quello punto dico veracemente che lo spirito de la vita, lo quale dimora ne la secretissima camera de lo cuore, cominciò a tremare sì fortemente, che apparia ne li menimi polsi orribilmente; e tremando disse queste parole: "Ecce deus fortior me, qui veniens dominabitur michi".

5 In quello punto lo spirito animale, lo quale dimora ne l'alta camera ne la quale tutti li spiriti sensitivi portano le loro percezioni, si cominciò a maravigliare molto, e parlando spezialmente a li spiriti del viso, sì disse queste parole: "Apparuit iam beatitudo vestra".

6 In quello punto lo spirito naturale, lo quale dimora in quella parte ove si ministra lo nutrimento nostro, cominciò a piangere, e piangendo disse queste parole: "Heu miser, quia frequenter impeditus ero deinceps!".

7 D'allora innanzi dico che Amore segnoreggiò la mia anima, la quale fu sì tosto a lui disponsata, e cominciò a prendere sopra me tanta sicurtade e tanta signoria per la vertù che li dava la mia imaginazione, che me convenia fare tutti li suoi piaceri compiutamente.

8 Elli mi comandava molte volte che io cercasse per vedere questa angiola giovanissima; onde io ne la mia puerizia molte volte l'andai cercando, e vedeala di sì nobili e laudabili portamenti, che certo di lei si potea dire quella parola del poeta Omero: "Ella non parea figliuola d'uomo mortale, ma di deo".

9 E avvegna che la sua imagine, la quale continuatamente meco stava, fosse baldanza d'Amore a segnoreggiare me, tuttavia era di sì nobilissima vertù, che nulla volta sofferse che Amore mi reggesse sanza lo fedele consiglio de la ragione in quelle cose là ove cotale consiglio fosse utile a udire.

10 E però che soprastare a le passioni e atti di tanta gioventudine para alcuno parlare fabuloso, mi partirò da esse; e trapassando molte cose le quali si potrebbero trarre de l'essemplo onde nascono queste, verrò a quelle parole le quali sono scritte ne la mia memoria sotto maggiori paragrafi.

December 14

Il cioccolato

 

 

 
Ma sarà vero che il cioccolato fa bene alla salute? Gli esperti dicono di sì, e le più recenti scoperte su questo delizioso alimento sono davvero sorprendenti.
L'effetto protettivo che il cioccolato esercita sul cuore è doppio di quello procurato dal vino rosso e quattro volte superiore a quello del tè verde; il cioccolato contribuirebbe ad abbassare il livello di colesterolo; il cioccolato contiene feniletilammina, un oppiaceo naturale che il cervello produce quando ci si innamora, e che regala sensazioni di felicità e appagamento; nel cioccolato si trovano antiossidanti che svolgono una funzione protettiva nei confronti del cancro, dell'invecchiamento, dell'Alzheimer, dell'artrite, dell'asma e dei processi infiammatori.
Inoltre da uno studio dei laboratori dell’Imperial College di Londra è risultato che la teobromina contenuta nel cioccolato agisce come sedativo della tosse in maniera più efficace della codeina, usata oggi negli sciroppi antitosse. E la codeina, a differenza della teobromina, può avere conseguenze negative sul sistema cardiovascolare e su quello nervoso centrale, come la sonnolenza. Peter Barnes ritiene plausibile pensare ad un farmaco alla teobromina. Un’altra magia del cacao

Per quanto riguarda il sesso, un piccolo testSorrisoAnimoticon:

 
Dimmi che cioccolata preferisci e ti diro' che partner sessuale sei.



1. Cioccolata al latte

2. Smartis

3. Cioccolato ripieno

4. Cioccolata fondente extra

5. Cioccolato al peperoncino

6. Cioccolata alle nocciole

7. Cioccolato al cocco

8. Cioccolata bianca

9. "basta che sia cioccolata"





Soluzioni :







Tipo cioccolata al latte: Sei un tipo tutto sesso, ti piace farlo alla "Nove settimane e Mezzo" lasciando senza fiato il tuo partner. Peccato che, finito il tutto, ti giri dall'altra parte e ti addormenti soddisfatto,lasciando il partner senza nemmeno una parola gentile.


Tipo smartis: Ti piace rapido, praticamente una sveltina, meglio se in posizioni diverse e con persone diverse. Non ti sazi mai, ed e' per questo che ci riprovi subito dopo, senza porti tante domande sul perche' e sul con chi....! Adori i partner appariscenti, belli come un confetto colorato, ma dopo averli finiti di succhiare ti accorgi che quella dentro non è vera cioccolata. Per cui passi ad un altro Smarties dal colore più bello.. e il tuo è un gioco infinito. Ma sei proprio sicuro che quella cioccolata dentro non ti piaccia? Il cioccolofilo consiglia: assa alla fondente 90%


Tipo Cioccolato ripieno: Sei un abbuffatore del sesso. Non è importante gusto o forma, colore. Non è importante neppure il tipo di sesso. Perchè sei curioso. Perchè vuoi scoprire che cosa c'è oltre quel sottile trato. Perchè le combinazioni ti piacciono e pure le sorprese. E compri tavolette e tavolette diverse per assaggiarle tutte e il sesso per te non ha confini di invenzione. Il cioccolofilo consiglia: sperimentare è buono ma attento che il troppo fa venire la cellulite!!"


Tipo cioccolata fondente extra: per te il sesso è fuoco, passione, è il tuo stesso sangue! Non ti accontenti della routine: stuzzichi il partner per portarlo all'eccitazione massima con giochi piccanti, esplori nuove varianti dal retrogusto forte. Hai innata in te la dote di soddisfare a letto, forse anche troppo, e a volte questa tua irruenza e passione rischia di lasciare delle bruciature, fisiche e morali, sul partner.


Cioccolato al peperoncino: Per te il sesso e' "arte amatoria". Ogni volta esplori nuove possibilita' e varianti che rendono unico il tuo incontro amoroso. Stuzzichi il partner per portarlo all'eccitazione: l'eros è parte del tuo modo di essere, non ti accontenti della routine. Sei un vizioso raffinato, che si prende troppo sul serio: ti rincresce ammettere che anche tu vorresti essere coperto di coccole.


Tipo cioccolata alle nocciole: "Il sesso per te è dolce come il latte ma pieno di sorprese, grosse, ma a volte dure e spigolose: ti piacciono gli amori difficili, quelli da sognare, da assaporare lentamente e dall'aroma spiccato. Ogni nocciolina sul palato è una sorpresa che pregusti con il pensiero, senza voglia di spezzarla ubito. E attendi, paziente nel corpo e inquieto nella fantasia, dove mille e mille volte spezzi quella nocciolina e la pregusti, la studi attendendo il momento e consolandoti con le gocce di cioccolata che ti invadono la bocca liberando, stilla dopo stilla, il dolce seme, rendendotelo più accessibile, più tuo... e poi finalmente la nocciolina di butta tra i tuoi denti e godi a pieno del suo aroma. Il tuo è uno studio lento, un gioco tra il esistere e il lasciarsi andare, una fantasia da gustare goccia a goccia nella mente prima di affondarci i denti, pronto ad abbandonarti completamente al suo aroma con una passione simile alle braci sotto la cenere in cui hai tostato le nocciole. Ma una volta mangiata la nocciolina ecco che ti viene voglia di un'altra...


Tipo Cioccolato al cocco: Ti piace il sesso esotico e romantico. Quello consumato su una spiaggia ropicale al lento calare del sole, con stormi di fenicotteri che volano all'orizzonte e il frusciare delle palme. Più che sesso sono i baci, i giochi di sguardi e il lento fluire delle onde sul corpo che ti attraggono. Un sesso da "Via col Vento" ma, a lungo andare, pastoso e pesante come una telenovela. Il tipo Cioccolato al cocco è di solito un passaggio momentaneo, una pausa dagli altri ciocco-tipi (specie quello peperoncino o cioccolato amaro), un momento per ritrovare un poco di sentimenti e tranquillità.


Tipo cioccolata bianca: "Il sesso per te non è importante, è solo un surrogato dell'amore. Sì, è dolce e piacevole, ma non è l'AMORE! E proprio perchè collegato all'amore lo vedi come una cosa pulita, bianca, pura. Una cosa di cui tutto sommato potresti farne a meno.. volendo. Il punto è che non vuoi. E allora, una volta riconosciuta questa tua dipendenza perchè non approfondire questo discorso? Il cioccolofilo consiglia: mai provato a miscelare cioccolata bianca con cioccolata nera?"


Tipo "basta che sia cioccolata": "Così come sei disinteressato al tipo di cioccolata che acquisti e mangi allo stesso modo il sesso non ti interessa. Lo fai perchè ogni tanto fa bene ma non ci trovi nulla di eccezionale, proprio come il tuo partner, che a forza di farlo con te o comincia anche lui a disinteressarsi o, di nascosto, quando sei via, si mangia altrove le sue tavolette di cioccolata preferite. Il problema è che pensi al lavoro, te lo porti a casa e anche nel letto! Mischi la banale routinaria quotidianità con il sesso così come mischieresti un minestrone con la cioccolata. Il risultato è uno schifo. Il cioccolofilo consiglia: chiama uno sichiatra. PRESTO!

 


December 04

Dedicato al mio bimbo golosone

 
Cheese Cake ai frutti di bosco
 
Ingredienti:
2 etti di biscotti integrali secchi
600 gr Philadelphia
50 gr zucchero canna
100 gr zucchero
50 gr burro
4 uova
1 yogurt intero compatto
1 buccia limone grattugiata
1 bustina di vaniglia

Base.
Sbriciolare i biscotti e mischiarli con 50 gr di zucchero di canna e 50 gr di burro a temperatura ambiente.
Schiacciarli sul fondo della teglia imburrata e tenere in forno per 8 minuti (o più).


Ripieno.
Frullare le uova e lo zucchero. Poi aggiungere il formaggio e lo yogurt, la buccia di limone e la vaniglia.
Versare nella teglia e mettere in forno a 180° per 45 minuti.
A questo punto ci spalmiamo sopra un bel po' di marmellata rossa, si può  usare una strana alla Guayaba e Frutto della passione, ma una classica alle fragole o ciliegie va più che bene
Infine si ricopre tutto con frutti di bosco, io oggi ho usato solo fragole
La si mette in frigo per un paio d'ore e poi... buon appetito!

Se ci mettete anche tanto amore, viene meglio!!!!SorrisoCuore rosso


 

 
December 03

Stato d'animo

 
Spleen
( Charles Baudelaire)
 
Quando basso e pesante il cielo grava
Come un coperchio al gemebondo spirito
Preda di lunghe accidie, e a noi, abbracciando
Tutto il cerchio dell'orizzonte, versa
Un buio lume, più triste che notte;
Quando la terra si trasforma in umido
Carcere dove la Speranza, come
Un pipistrello, se ne va sbattendo
Contro i muri la sua timida ala,
Urtando il capo a putridi soffitti;
Quando la pioggia, stendendo le sue
Immense strisce, imita le sbarre
D'una vasta prigione, e un muto popolo
Di ragni infami al fondo del cervello
Viene a tenderci le sue reti, - a un tratto
Campane erompono furiose e lanciano
Verso il cielo uno spaventoso urlo,
Come spiriti erranti e senza patria
Che diano in gemiti, ostinatamente.
E dei lunghi, funerei cortei
Vanno sfilando nell'anima mia
Senza tamburi né musica, lenti.
È in lacrime, ormai vinta, la Speranza;
L'atroce Angoscia mi pianta, dispotica,
Sul cranio chino il suo vessillo nero.

November 14

Tradizioni di Sardegna

 
La Sartiglia
 
 
 
La Sartiglia di Oristano è una delle poche corse all’anello che si conservano nella vecchia Europa. Comparsa in epoca giudicale come manifestazione dei ceti dominanti, conservata e difesa dal popolo d’Arborea nei periodi più bui delle dominazioni straniere, si è arricchita nei secoli fino a diventare la rappresentazione scenica dei mutamenti sociali, culturali e di costume del popolo oristanese.
Scavando nella storia è facile verificare che la corsa della Sartiglia trae origine da una giostra militare saracena, appresa probabilmente dai cavalieri cristiani e introdotta in occidente fra il 1118 e il 1200, fra la prima e la terza crociata. I crociati appresero dai saraceni, loro avversari, questi giochi militari perché molto utili all’addestramento delle milizie.
Molti storici antichi descrivono che il gioco dell’anello consisteva nel sospendere, lungo il percorso stabilito, all’altezza di un uomo a cavallo, un anello, che il cavaliere doveva cercare d’infilzare con la lancia o con la spada (il saracino).
Questi "giochi d’armi cortesi" dopo l’invenzione della polvere da sparo vennero adottati come giochi per l’addestramento delle reclute per la cavalleria. Ebbero grande diffusione anche in Spagna dove i giovani spagnoli competevano con i mori.
Grazie ai legami tra la corte d’Arborea e la corte Aragonese il gioco equestre, Sartia, venne introdotto nella città giudicale intorno al XIII sec.. I cavalieri oristanesi ne impararono i segreti probabilmente dalle truppe di Pietro d’Aragona nel 1479.
Oggi la Sartiglia ad Oristano si corre l’ultima Domenica di carnevale e il Martedì, che precede il Mercoledì delle Ceneri. In passato era una manifestazione delle classi nobili, in seguito avrebbe coinvolto strati sociali prima esclusi, diventando così un’espressione di vita, di costume e di cultura popolare.
Nonostante la carenza di documenti, è certo che la Sartiglia di Oristano sia stata conservata nel tempo grazie ad un canonico della cattedrale, Giovanni Dessì; il quale, al fine di scongiurare durante il carnevale risse sanguinose tra soldati aragonesi e cavalieri locali, istituì un lascito a favore del Gremio dei Contadini per il mantenimento della Sartiglia.
Il Gremio, in seguito chiamato «società di Santu Giuanni ‘e foras», ha avuto infatti in dono un fondo rustico, ancor oggi denominato su cungiau de sa Sartiglia (terreno per la Sartiglia), perché il ricavato proveniente dalla coltivazione di questo terreno doveva, secondo quanto predisposto nel lascito, essere utilizzato esclusivamente per le spese necessarie all’effettuazione della corsa.
Da quel momento (intorno al 1500), venne assunto l’impegno di far correre la Sartiglia l’ultima Domenica di carnevale, dopo il canto del Vespro da parte del Capitolo; mentre per la corsa del Martedì successivo l’impegno venne rispettato dal Gremio dei Falegnami, in seguito chiamato «società di San Giuseppe».
Condizione improrogabile era quella di far svolgere la corsa in qualsiasi situazione meteorologica, economica e sociale. In anni di guerra e di pestilenze è toccato al solo Componidori fare atto di presenza dinanzi al Duomo, per tenere fede simbolicamente all’impegno assunto dai due Gremi.
Durante la Seconda Guerra Mondiale la gara si corse per l’ultima volta nel 1940, mentre nei due anni successivi la cerimonia fu ridotta all’essenziale, con la presenza del solo Componidori e dei due luogotenenti, ma non si fece la corsa. Non si udirono né tamburi né trombe, in quel clima cupo di tristezza, sino al 1946 quando tutto riprese con grande entusiasmo.
I due Gremi, ancora oggi, come nel passato, hanno una struttura organizzativa di tipo gerarchico, comunque basata su alcuni fondamentali principi democratici. Al vertice c’è un presidente, annualmente eletto a maggioranza assoluta nel giorno del santo Patrono. Il 19 Marzo, per San Giuseppe, viene eletto il presidente del Gremio dei falegnami; il 24 giugno, per San Giovanni, il presidente del Gremio dei Contadini.
I due presidenti hanno il compito di nominare il Componidori, questa scelta è condizionata dalla funzione alla quale egli è preposto: deve avere capacità straordinarie nel condurre il cavallo. In genere si tratta di cavalieri che negli anni precedenti hanno dimostrato particolari doti nelle discese alla stella e nelle pariglie.
Ogni anno, il 2 Febbraio, giorno della Candelora, i presidenti dei due Gremi nominano i Componidores delle rispettive Sartiglie. Nella decisione però converge anche l’opinione degli altri membri del consiglio dei Gremi.
In differenti chiese i due Gremi, di buon mattino, assistono alla messa della Candelora, durante la quale vengono benedette le candele. Quindi, in corteo, si recano a casa dei soci per consegnare le candele.
A conclusione del giro, sempre in corteo, i presidenti e il consiglio dei Gremi vanno a casa dei futuri Componidores, che ricevono, tramite l’offerta di una candela finemente lavorata e adorna di nastri con i colori del Gremio, rossi per i Contadini, rosa e celesti per i Falegnami, l’incarico ufficiale per essere il "Maestro in campo" durante la Sartiglia.
Un’aria spagnoleggiante spira su tutta la festa del carnevale di Oristano: dal capo-corsa "su Componidori" - dallo spagnolo Componedor - ai costumi dei cavalieri, alla spada ed all’asta lignea - detta stoccu, dallo spagnolo estoque - con cui i cavalieri tentano di cogliere l’anello a forma di stella.
Su Componidori è il "Maestro in campo", il "Gran Capitano d’armi", figura tipicamente militare, come tutta la gara in cui le caratteristiche militari e cavalleresche riportano alla mente la società e la mentalità nobile del periodo Giudicale.
Su Componitori, nei tempi passati, veniva scelto fra i nobili della città ed egli stesso, con i suoi vice, distribuivano fra i loro amici e parenti nobili, inviti segreti a partecipare alla corsa. La manifestazione era soggetta a regole fisse e immutabili.
In seguito venne concessa qualche novità come la corsa acrobatica delle pariglie da svolgersi al di fuori delle mura della città medievale per dare la possibilità ai cavalieri bravi, ma non nobili, di potersi esibire.
Così la Sartiglia è divenuta un «tutt’uno» con la storia di Oristano, integrandone ed esaltandone le tradizioni, i costumi e la cultura.
 
Il Bando
Dopo lunghi e faticosi preparativi, arriva il giorno della competizione. A metà mattina un banditore a cavallo, accompagnato da tamburini e trombettieri, per le vie della città, a nome del sindaco, legge il bando della Sartiglia.

Sartiglia 2007 : Sfilata - Banditore

Sono molti i momenti del rituale densi di significato che, in parte, non sono ancora oggi completamente chiari. Si può tuttavia dividere la manifestazione in tre fasi salienti:
  • La vestizione
  • Il corteo
  • Il torneo
La vestizione
La vestizione è una cerimonia lunghissima e suggestiva che viene eseguita in un luogo chiuso ad opera di giovani donne in costume, is Massaieddas. Il silenzio è assoluto, rotto solo dagli squilli di tromba e dal rullare dei tamburi. Inizia nel momento in cui il cavaliere designato sale su un tavolo addobbato con una elegante coperta e cosparso di petali di fiori, di grano e di altri simboli di fecondità. Da questo momento fino alla conclusione della corsa non potrà più mettere piede a terra.

 
Il corteo
Scortato da altri due cavalieri (Segundu e Terzu Cumpoi), e preceduto da un folto gruppo di trombettieri e tamburini, Su Componidori attraversa la città, sempre tracciando nell’aria ampi segni di croce con sa Pippia ‘e Maiu. Dietro di lui centinaia di cavalieri ordinati per tre, tutti mascherati in volto ed elegantissimi nei variopinti costumi sardi. Su Componidori, ricevuta la spada dal Presidente del Gremio, dopo aver incrociato, sotto la stella, per tre volte la spada con quella de su Segundu, correrà per primo, annunciato da squilli di tromba e accompagnato dal rullare dei tamburi. Solo dopo, e dietro suo ordine, correranno gli altri cavalieri.

 
Il torneo
Accompagnati dal frenetico rullio dei tamburi, uno alla volta, i cavalieri designati si lanciano al galoppo verso la stella.
La prova è difficile. Molti sbagliano, tra il disappunto degli spettatori. Ma quando qualcuno riesce a infilzare l’ambio bersaglio, l’ovazione festosa che si leva dalla folla risuona per tutta la città: ogni stella centrata, oltre che una prova di maestria del cavaliere, è un auspicio di un anno di benessere per la popolazione.
 

 
L’ultimo tentativo spetterà a su Componidori, che questa volta tenterà la prova con un pesante stocco di legno anziché con la spada. Poi chiuderà la giostra stando riverso sulla schiena del cavallo e benedicendo la folla con la Pippia ‘e Maiu, mentre i cavalieri cominciano a dirigersi in un viale "fuori le mura", dove si correranno le corse a pariglia.
 

 

 

November 11

Il ritorno del guerriero

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Tino è tornato a casa

Questa mattina mio padre dopo aver bevuto il caffè è andato a prendere una boccata d'aria in giardino e chi ci trova???? Il bel gattaccio tutto rannicchiato dentro ad un vaso.....Ieri notte ho fatto un pò tardi (colpa del karaokeA bocca aperta), perciò stamattina ho aperto gli occhi a mezzogiorno...ma non avete idea della gioia che ho provato quando mia mamma mi ha detto: "Guarda dentro la cuccia". Io lì per lì non ho realizzato e credevo fosse Pucca, la più piccola dei miei tesori (anche perchè con Tino hanno la stessa tonalità di manto e anche perchè oramai, dopo 6 giorni di assenza, non ci speravo più), poi ho guardato bene ed era lui....povero micio!!!Triste, stanco e senza forze e con una gran puzza di garage addosso. Ha bevuto tanto, e ha mangiato discretamente....senza abbuffarsi però (lo tenevano forse dentro in cantina, data la puzza di carburante???, oppure era semplicemente in giro?, ma l'avremmo visto....vi giuro che ne ho fatti di giri per cercarloPensierosoPerplesso)....ora dorme per cercare di recuperare le energie perse forse dallo spavento di non riuscire più a trovare la strada di casa o forse per la tensione accumulata in seguito ad un rapimento?Perplesso....comunque sia, il primogenito della mia stellina che ora brilla lassù nel cielo è di nuovo a casa insieme a noi,pronto, quando sarà di nuovo in forma, a ricevre tante tante coccole. Filippo, il suo fratellino "adorato" (in effetti sono gelosi l'uno dell'altro e devo stare attenta a dosare bene le coccole senza fare favoritismiA bocca aperta) oggi è rimasto un pò male. Si stava già abituando all'idea di essere l'unico maschio coccolone di casa....e anche l'unico fidanzato per Pucca...A bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta. Ora la famigliola è di nuovo al completo.

Bentornato Tino

October 29

Riflessioni

Ciao a tutti, oggi non lascerò nè pesie, nè argomenti da forum, nè l'immagine di un'opera d'arte, nè musica.No, niente di tutto questo. Oggi registrerò soltanto la profonda delusione nei confronti della razza umana e specialmente di alcuni suoi componenti.Quando ho messo su questo space ero contenta di poter costruire qualcosa che parlasse di me, delle mie passioni e del mio mondo. Certo, qui dentro non c'è tutta me stessa, ma soltanto alcuni particolari che ho voluto mi riguardassero....pian piano li ho fermati in una foto, in una poesia, in un'immagine.....pian piano. Pian piano ho anche cercato di comunicare con chi pensavo potesse gradire. Abbiamo scambiato idee, punti di vista, ci sono stati anche scambi culturali, sorrisi, emozioni e ultimamente anche comprensione per sofferenze altrui (colgo l'occasione per dire a Gianfranco che gli sono vicina e che non gli dico di "avere pazienza" ma di cercare di vedere oltre quello che sembra). Lo space serve a tutto questo no? Abbiamo anche scherzato e ne sono stata felice..... . Ora non lo sono più perchè credo qualcuno mi abbia mancato di rispetto, e io non mi sono mai sognata di entrare in altri space e di mancare di rispetto a delle persone che non conosco e tanto meno che non conosco profondamente.Ognuno di noi è particolare e speciale nel suo genere e chi più chi meno possiede una certa sensibilità.Come al solito qualcuno ha esagerato...ma non lo ha fatto per fare sensazione, nè per provocazione. Lo ha fatto perchè è una persona che non riesce a vivere, che dimostra un'estrema insofferenza e che prova disagio nel vedere la serenità e la felicità altrui. Per cercare di offuscarle e  per restare a galla ha usato un'arma infida e villana: l'offesa.E non l'offesa, quella tradizionale, ma quella che si basa su  presupposti errati e infondati, che non ha senso, che non possiede gistificazioni, che si serve della volgarità e dello scarso rispetto. Quell'offesa che vuole arrivare a far male....non è arrivata a far male ma a deludere si....non so cosa sia peggio. Io stimavo questa persona e gli volevo anche bene. Quando qualcuno me ne parlava male ho sempre cercato di giustificarla....di capire, persino ieri che mi hanno parlato di scarso rispetto. Ora non posso più.  Non ho intenzione di combattere contro i mulini a vento e soprattutto con persone il cui solo interesse è quello di apportare problemi nella tua vita. Io ritengo di essere una persona gentile, onesta e rispettosa ma non priva di valori e superficiale.Non permetto a nessuno di mancarmi di rispetto nè a me nè a chi mi sta vicino nè a ciò che mi riguarda.Ho bisogno di positività nella mia vita non di trame e di ombre, meno ancora di instabilità e invidia.
Il mio space è parte di me e come tale merita rispetto, colori e tutto quello che un'anima positiva può lasciare.
Io ti ho lasciato poesie,belle immagini, positività.....e tu? Hai lasciato veleno e lordume.....non dovevi farlo. 
October 26

"L'arte di dipingere"

Non mi occupo d'arte ma ritengo di essere molto sensibile ad ogni sua forma e manifestazione.....c'è chi usa la spatola, chi le mani, chi la bocca, chi i piedi e c'è chi usa anche un'altro tipo di pennello: Ladies and Gentlemen ho l'onore di presentarvi Tim Patch in arte "Pricasso", l'uomo che dipinge con il pennello incorporato, ovvero il suo, quello naturaleA bocca aperta e che ha dato il via alla "Penile art".....in questo caso non c'è nessun dubbio sul fatto che sappia usare il proprio pennello!!!! Voi che ne pensate?A bocca apertaSorriso non rispondetemi che è una pittura del c.A bocca aperta.....se  volete vedere le sue opere d'arte questo è il sito: http://www.penileart.com/
 
72ebfc7ad1e52b9cda63c20d3678941d.jpegPRICASSO - foto e immagini
 
October 23

Il Fondo Aymerich

Chi fra di voi s'intende di letture di documenti del XVI-XVII secolo????SecchioneSe tra quelli che entrano in questo blog è presente un/una cervellona che potrebbe darmi dei consigli su come destreggiarmi è pregato/a di lasciare un segnale (un minimo di dritte, poi saprò cavarmela da sola) perchè io non ci capisco una mazzaPerplessoPerplessoPerplesso....e questo non è che un ridicolo esempio....ne ho una marea da leggere. Ah dimenticavo, sono in spagnolo (antico, ovviamentePerplesso)  e appartengono al fondo Aymerich dell'Archivio di Stato di Cagliari.
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Lucky 13wrote:
Bello bello il tuo spaces...Fantastico !!!!!!!
 
 
                                                      

 

Visto che di fortuna ne abbiamo sempre bisogno!!!
...ho appena ricevuto questo maialino porta fortuna, esprimi un desiderio!!!!!!!!!!

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Feb. 27
Feb. 27
Mirco MWSwrote:
Feb. 22
Joe B. -wrote:
Ciao!!! tantissimi auguri di buone feste!!!!! E.
Dec. 22
sarawrote:
Ciaooooooo!!!
Dec. 20
Simonewrote:
Ciao Manu...come stai?...è da una vita che non ci sentiamo...come procedono il dottorato ed il lavoro?...io ho iniziato il terzo ed ultimo anno e sono in fase di PhD Visiting in Svezia...fino ad aprile/maggio...un bacione!
Dec. 15
Nov. 30

Photobucket

Il topo x diventare Gabibbo

sta provando  d tutto...

ahahahahahahahahhhahahahhahah

BUON WEEK-END

ihihiihihiihhih

Nov. 8
Alessandrowrote:
Ciao carissima!
Come stai?
Tutto ok?
Ale
Oct. 23
sarawrote:
Ciao sono passata per curiosare, e ne approfitto per lasciarti un salutino!!!!!Ciaooo!!!!!Bellino il video dei gatti!!!!
Oct. 19

"FINNI_LA_GATTA"

1°scile

RITORNANOOOOOOOOO

LE COPERTINE DELLA SETTIMANAAAAAAAAAAA

DI SCIIIIIIIIIILE

Linguaccia

BACIO MANUELA

HO VISTO LE FOTO DI RICCARDOOOOOOOBELLLISSSSIMOOOO

Oct. 14
un bacioCLICCA QUI SULLA FOTO PER VEDERE ,LEGGERE E VISITARE DIVERTENDOTI-LA PAGINA
Oct. 14
Oct. 8
Joe B. -wrote:
Ciao! Bellissime le foto dei tuoi mici Sorriso 
Buona giornata!!!
E.
Oct. 8
IL COMITATO
"Schiele Miss
Italia nel Web 2008"
RINGRAZIA
 

cffro2

cffaro1

CANNOLI X TUTTI

ps PECCATO CHE IL CONCORSO SIA FALLITO

 XK TANTO ANKE... SE NN M VOTATA NESSUNO

VINCEVO UGUALE... AHAHAHHAHAAHAHAHAHAHAHHAHAHH

Linguaccia

buon week end

Oct. 4
angelowrote:
L' INDIRIZZO CHE NON SI E MATERIALIZZATO ERANO QUESTI FIORI CIAO
Glitter Graphics

Flower Glitter Graphics

Oct. 2
angelowrote:
CIAO MANUELA,TRANQUILLA NON SONO ARRABIATO,SOLO NON AVEVO CAPITO IL MOTIVO DEL TUO LUNGO SILENZIO,ANCHE PERCHE' SEI STATA LA PRIMA PERSONA CHE HO CONOSCIUTO QUI SU MSN TRAMITE LA NOSTRA AMICA IN COMUNE SCHIELE, E SICCOME ALLE AMICIZIE CI TENGO MOLTO MI ERA DISPIACIUTO NON AVERE PIU TUE NOTIZIE CMQ ADESSO MI E TUTTO CHIARO,GRAZIE PER ESSERE PASSATA SPERO DI RISENTIRTI PRESTO UN SALUTO ANGELO<a href="http://www.glittergraphicsnow.com/" title="Orkut and MySpace Glitter Graphics"><img src="http://i287.photobucket.com/albums/ll149/glittergn/flower/flower020.gif" border="0" alt="Glitter Graphics"></a><br><br><a href="Flower">http://www.glittergraphicsnow.com/flower.html">Flower Glitter Graphics</a><br><br>
Oct. 2
e brava manu...complimenti,nn avevo dubbi sul mio test----e su te.ovvio...un bacione e.....detto tra noi, tanto nessuno ci legge......Animoticonbeato il tuo luiSorriso
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Immagine 4
Foto 1-10 di 273
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Oct. 2
Barbiwrote:
ciao manu! io sto lavorando in scuola privata, anche quest'anno nella scuola materna ma diversa rispetto all'anno scorso. E' un part-time ma per ora mi accontento, mi faccio comunque punteggio pieno e intanto studio per avere l'abilitazione nella scuola elementare. Sono un po' scoraggiata per via delle proposte del nuovo governo...aiuto...speriamo bene...si preannunciano tempi duri...comunque tranquilla, per le supplenze solitamente iniziano a chiamare a fine ottobre...è ancora presto....fammi sapere le novità...in bocca al lupoAnimoticon
Oct. 1
angelowrote:
CIAO MANU, GRAZIE DI ESSERE PASSATA,ONESTAMENTE PENSAVO CHE TI FOSSI DIMENTICATA DI ME,VISTO CHE DIVERSE VOLTE HO LASCIATO DEI COMMENTI MA SENZA RICEVERE RISPOSTA,CMQ SPERO CHE DA ADESSO POSSIAMO SENTIRCI UN PO PIU SPESSO A PRESTO ANGELO
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Sept. 30